Lo sguardo dei giovani aiuta il lavoro dei Comuni
Con il progetto di Servizio civile dell'associazione Prodigio, 16 ragazzi protagonisti delle politiche giovanili, educative e culturali di 8 amministrazioni della Bassa. Stamani in Provincia questi giovani hanno raccontato la loro esperienza all'assessore Fantini
Sono 16 i giovani reggiani che da alcuni mesi stanno svolgendo il Servizio civile volontario in 8 Comuni della Bassa (Guastalla, Gualtieri, Poviglio, Novellara, Luzzara, Castelnovo Sotto, Cadelbosco Sopra, e Campagnola) grazie al progetto Gio' Polis, messo in campo dall'associazione di promozione sociale Prodigio. Gio' Polis è la prima esperienza del genere che viene fatta in tutta l'Emilia Romagna e vede i ragazzi impegnati in prima persona in progetti destinati ai loro coetanei e a iniziative nell'ambito di politiche culturali ed educative. Questa mattina i giovani volontari sono stati ospiti in Provincia dove hanno incontrato l'assessore provinciale e presidente del Copresc (Coordinamento provinciale degli enti di servizio civile) Marco Fantini, a cui hanno raccontato in prima persona la propria esperienza. "Il Servizio civile è un'occasione preziosa di arricchimento sia per i chi lo svolge, sia per gli enti che ospitano questi ragazzi" ha detto l'assessore Fantini nel dare il proprio benvenuto ai giovanissimi volontari che stamani hanno occupato i banchi del Consiglio Provinciale di Palazzo Allende. "Mi piaceva l'dea di poter dare un contributo al territorio dove abito - spiega Giorgia Sabaddini, che svolge il suo Servizio civile in Comune a Campagnola - per questo dopo l'università, non avendo inoltre avendo avuto precedenti esperienze lavorative, ho pensato di avvicinarmi al mondo del lavoro in questo modo. Giorgia è impegnata in biblioteca, ma anche in altre attività come il doposcuola: "Penso che vi sia un forte bisogno di attività dove i ragazzi che hanno fra i 16 e i 20 anni possano trovare uno spazio di espressione". Alessandro Santachiara svolge il suo servizio civile in Comune a Novellara e racconta: "Studio Scienze della Comunicazione all'Università di Modena e Reggio, sono appassionato di video-montaggio e qui ho trovato lo spazio per tenere un corso di cortometraggio per ragazzi. Inoltre partecipo ad un progetto rivolto ai bambini che non possono frequentano le scuole dell'infanzia, in particolare stranieri a cui cerchiamo di insegnare l'italiano". Qualche chilometro di distanza e a Castelnovo Sotto, Alessandra Campanini è impegnata in biblioteca a Castelnovo Sotto ed anche al Museo della Maschera: "Ho studiato un po' la storia del museo e adesso faccio la guida per i bambini dell'asilo e delle elementari che vengono in visita". Ad esprimere il valore aggiunto di questo progetto poi, le parole di Lucia Puccioni, una dei "tutor" dei ragazzi per il Comune di Castelnovo Sotto: "Questa esperienza, grazie a Prodigio e alla collaborazione che si è creata tra i Comuni, ci regala un bel paio di occhiali nuovi per guardare al mondo dei giovani, ma non solo, anche alla realtà nel suo complesso, restituendoci un modo nuovo di vedere le cose". E a questo proposito, la presidente dell'associazione Prodigio Emanuela Ferri ha aggiunto: "Le amministrazioni hanno un forte bisogno dello sguardo dei giovani, che sono portatori di idee preziosissime". Infine, Il vicesindaco del Comune di Poviglio Sergio Cecchella, che ha la delega alle Politiche giovanili, ha espresso particolare apprezzamento per l'iniziativa "in quanto consente di parlare dei giovani in modo positivo e non solo come categoria a rischio". Questa mattina erano inoltre presenti il vicepresidente di Prodigio Fabio Montanari e il direttore Lauro Menozzi.
Fino al prossimo mese di novembre questi ragazzi continueranno a dare il proprio contributo ai Comuni dove sono impegnati, al fine di avvicinare i ragazzi si occupano in particolare di avvicinare i servizi dei Comuni, come biblioteche, musei, e centri giovani. In sintesi, incentivare la partecipazione dei più giovani alla vita pubblica, quindi è lo scopo dell'iniziativa, racchiuso anche nel nome stesso del progetto, Gio' Polis.
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